fonti: iROGPRESS (https://www.irog.it/?p=24453), Mattino di Padova e Gazzettino di Padova del 23 e 24/01/2026
“Come UGL Padova esprimiamo innanzitutto piena vicinanza e solidarietà alla mamma e alle due ragazze costrette a scendere dal bus padovano n.14 per paura, a seguito di una situazione di grave intimidazione verificatasi nella serata dell’altro ieri.
Quanto accaduto non può e non deve essere archiviato come un episodio isolato. È l’ennesimo segnale di un problema strutturale di sicurezza sui mezzi pubblici, che riguarda non solo studenti, cittadini e famiglie, ma anche – e sempre più spesso – gli autisti e gli operatori del trasporto pubblico, lasciati soli a fronteggiare situazioni di tensione, aggressività e degrado.
Chi guida autobus e tram a Padova svolge quotidianamente un lavoro complesso e delicato, con responsabilità enormi e margini di tutela insufficienti. In molte situazioni gli autisti diventano, loro malgrado, il primo e unico presidio di sicurezza, senza strumenti adeguati, senza supporto immediato e senza una presenza costante delle forze dell’ordine.
Questo è inaccettabile. Non è accettabile che due ragazze debbano rinunciare a un servizio pubblico per paura. Non è accettabile che un lavoratore debba temere per la propria incolumità mentre svolge il proprio turno. Non è accettabile che la sicurezza venga affidata al caso o alla buona volontà dei singoli.
Come sindacato chiediamo con forza un rafforzamento immediato dei controlli sui mezzi pubblici, soprattutto nelle fasce serali; presidi fissi o dinamici di sicurezza su linee e tratte considerate più a rischio; protocolli chiari e condivisi per la gestione delle situazioni di emergenza; formazione specifica e supporto operativo per autisti e operatori; l’attivazione di tavoli di confronto permanenti tra azienda di trasporto, Comune, forze dell’ordine e organizzazioni sindacali.
La sicurezza non è un privilegio, ma un diritto fondamentale, per chi viaggia e per chi lavora.
Difendere il trasporto pubblico significa renderlo sicuro, accessibile e umano, non solo efficiente sulla carta. UGL Padova continuerà a vigilare e a farsi portavoce delle istanze dei lavoratori e dei cittadini, affinché episodi come quello accaduto non si ripetano più e Padova torni ad essere una città in cui muoversi – e lavorare – senza paura.”
Lo dichiara Fabio Beltempo, Segretario Provinciale UGL UTL Padova





