fonte: iROGPRESS (https://www.irog.it) del 30/10/2025

Ancora una volta arrivano allo Sportello UGL Consumatori segnalazioni riguardanti comportamenti scorretti messi in atto da alcuni operatori telefonici a danno dei propri clienti.

“Secondo quanto riferito da numerosi utenti, – dichiara Sebastiano Arcoraci, UGL Consumatori di Padova (UGCONS) – uno dei principali colossi della telefonia avrebbe inserito nelle bollette costi aggiuntivi relativi a servizi mai richiesti né previsti dal contratto sottoscritto.

In particolare, dopo aver stipulato un regolare contratto alle condizioni economiche concordate, molti clienti si sono trovati a ricevere fatture maggiorate per voci come assicurazioni contro rischi generici o assistenza tecnica, anche in casi di malfunzionamenti imputabili allo stesso gestore.”

Si tratta, come sottolinea UGL Consumatori, di una pratica commerciale scorretta e potenzialmente illecita, in quanto in violazione del Codice del Consumo. A fronte di un addebito medio di circa 6 euro per utente, l’impatto economico complessivo – se esteso all’intera platea di clienti – potrebbe raggiungere cifre milionarie.

“È inaccettabile che i consumatori debbano pagare per servizi che non hanno mai richiesto,” dichiara Arcoraci. “Invitiamo tutti i cittadini a controllare attentamente le voci riportate in bolletta e a segnalare immediatamente eventuali anomalie.”

UGCONS raccomanda agli utenti di:

  • verificare sempre la corrispondenza tra la bolletta e il contratto sottoscritto;
  • richiedere al fornitore la rimozione dei servizi non richiesti e il rimborso degli importi non dovuti;
  • rivolgersi alle Associazioni dei Consumatori per ricevere assistenza e segnalare le irregolarità all’Autorità competente.

UGL Consumatori di Padova continuerà a monitorare la vicenda e si riserva di presentare formale denuncia qualora venissero accertate responsabilità da parte delle compagnie coinvolte.