fonte: iRORGPRESS (irog.it) del 03/09/2025
Emergenza abitativa a Padova, la proposta dell’assessore Benciolini
Il tema della casa a Padova si conferma una delle questioni più urgenti per la città. L’assessore alla Casa, Francesca Benciolini, ha annunciato la nascita di una nuova Agenzia per la casa, con l’obiettivo di affrontare l’emergenza abitativa che colpisce in particolare giovani coppie, famiglie a basso reddito e studenti.
La scarsità di alloggi a prezzi calmierati e il ricorso sempre più frequente agli affitti brevi, concentrati soprattutto in zone come via del Santo, stanno infatti contribuendo a svuotare il centro storico dai residenti tradizionali, aggravando una situazione già critica.
Tra studentati privati e case sfitte, le criticità del mercato immobiliare
Secondo i dati diffusi, a Padova ci sarebbero circa 1.000 alloggi privati sfitti e 356 alloggi ATER messi in vendita invece che destinati all’affitto sociale.
Parallelamente, sono in arrivo una decina di nuovi studentati, frutto di iniziative private e dell’Università di Padova, che si è mossa per colmare un ritardo storico. Oggi, infatti, uno studente è costretto a spendere almeno 500 euro al mese per una stanza singola, con un impatto pesante sulle famiglie.
La gestione diretta degli alloggi comunali e i dubbi sull’Agenzia
L’amministrazione comunale ha già scelto di gestire direttamente 1.659 alloggi comunali un tempo affidati ad ATER, motivando la decisione con presunti minori costi e benefici per gli utenti.
L’annuncio della futura Agenzia per la casa solleva però alcuni interrogativi, espressi da Sebastiano Arcoraci di UGConsumatori Padova, che chiede chiarezza su vari aspetti:
- L’iniziativa nasce dal tavolo di confronto con le associazioni?
- Da chi sarà gestita l’Agenzia?
- Saranno coinvolte realtà imprenditoriali locali del settore?
- Quali saranno i costi e le royalty di gestione?
- Ci saranno benefici concreti in termini di affitti calmierati e con quali condizioni contrattuali?
Trasparenza e cautela per una scelta strategica
Secondo UGConsumatori, il tema casa è troppo importante per non essere affrontato con la massima trasparenza e cautela. Il rischio, sottolinea Arcoraci, è quello di creare futuri monopoli di gestione, che in passato non hanno portato risultati positivi. La nascita dell’Agenzia per la casa a Padova rappresenta dunque una possibile svolta, ma richiede risposte chiare su governance, benefici concreti e garanzie per i cittadini.





